domenica 23 giugno 2013

BUFFET...???

Firenze ore 12:15                                      33°puntata

...l'agognato buffet, come la minima di Bucarest, non pervenuto. Paese che vai usanze che trovi.
Propongo un brindisi alla splendida giornata e all'ottimo risultato ottenuto in gara. Jari e le bambine con le loro limonate, noi con Campari, Spritz, Prosecco e Silvia una spremuta d'arance.
Col Vannelli ci scambiamo sguardi perplessi, non capiamo come mai non si siano degnati di portarci nemmeno due noccioline.  
Massi mi chiede: in codesto zaino da mago Silvan non c'è rimasto niente tipo barrette energetiche o altre seghe commestibili? L'avevo quasi dimenticato, tiro fuori i carciofini sott'olio avanzati durante la gara. Ma ogni mago che si rispetti ha nel suo cilindro un coniglio bianco, e, con grande stupore dei presenti, metto sul tavolo un contenitore con del coniglio in scottiglia con le prugne, piccolo avanzo della sera prima... Come diceva il poro Lozzi... So' un mago del terzo strato io (il volgo).     
Il cameriere capisce, e si avvicina con un piccolo vassoio, finalmente, pensiamo noi.
Ma lo spettacolo che si presenta è davvero grottesco, cinque olive verdi, otto pezzi molto piccoli di schiaccia del giorno prima tanto è dura...ei ei lamentino, fermo fermo, ma quello li è Beluga? Il pregiato caviale del mar Caspio?... povero illuso, quelle palline nere rinseccolite sono olive nere di infima qualità. Oh cappellino ci vai affanculo... Mentre si allontana gli dico: grazie, ma non ti dovevi disturbare con tutto sto' ben di dio. 
Pentiti come un collaboratore di giustizia per la scelta di stò cazzo di bar, abbozziamo con una alzata di spalle collettiva.
Jari e Laura filosofeggiano sulla scuola, le piccole, Irene e Paloma invece, hanno trovato un mucchietto di sabbia, (residuo di un cantiere o lettiera per gatti?) e si mettono a giocare, provano a fare castelli di sabbia ma senza acqua è difficile, e loro, molto creative, usano la Lemonsoda.
Gli faccio notare che non sono le figlie di Briatore, ma loro non si scompongono e continuano.
Ho fame e chiedo al resto del branco se è un sentore comune. Massi ironizza: con tutto 'sto  buffè posso arrivare tranquillamente a cena!
Cappellino è sparito all'interno, chiedo il conto alla ragazza che lo coadiuva...        
 
                                                                             il direttore
                                                                                    sf 

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