Purtroppo domenica non potrò essere con voi a soffrire, un impegno con una televisione olandese mi inchioda a casa (mi dedicano una puntata di un qualcosa di simile a sfide... ormai il contratto è firmato non posso tirarmi indietro... forse è anche l'ultima occasione che ho per entrare nel mondo dello showbiz.
Dopo aver passato le ultime domeniche a rimontare punti su punti (si fa per dì) e a fare calcoli su le possibili combinazioni astrali che sarebbero servite per poter arrivare all'agognato spareggio, finalmente ci siamo. Domenica, con tutti i pianeti allineati, andremo a giocare la PARTITA contro l'ostico Montiano che avrà dalla sua due risultati, forte di una miglior classifica finale... ma a noi che cazzo ce ne frega... Ganar.
La mia memoria mi riporta alle partite senza domani della mia squadra del cuore, il CINIGIANO, con in palio salti di categoria.
Ho ancora i brividi quando mentalmente riguardo la cavalcata trionfale di Manu lo scorso anno a chiudere la più rocambolesca delle sfide.
Andando indietro di un trentennio, ero bambino quando nel campo di via Adda fummo sconfitti dal Rispescia 2-0 (da grande ho scoperto la cruda verità... qualcuno l'aveva venduta), o più di recente quando nel 1997 il Cinigiano, allenato dal grande Mariotti (detto la Puzzola) sbancò Sambuca con una prodezza di Zorro all'87esimo, al secolo Marchino Bartalucci (marchino 'na sega è un quintale) anche in quella occasione ero assente, ero in Belgio a perfezionare il fiammingo. La sera prima, in un noto locale di lap dance della capitale ebbi la premonizione. Dichiarai ad un mio amico che il giorno seguente lo spareggio sarebbe finito 1-0 per noi con gol di Marchino all'ultimo minuto (è ancora in vita se volete può confermare). Il giorno seguente dopo aver chiamato in italia Bruxelles fu invasa da bandiere bianco azzurre (una, la nostra) facemmo carosello fino al mattino quando la polizia, in assetto antisommossa, ci costrinse alla resa con lacrimogeni e proiettili di gomma. Solo alcuni giorni dopo leggendo i giornali mi resi conto che tutto quello spiegamento di forze non era per i nostri festeggiamenti, ma per sgomberare un centro sociale...
Manu lo sai quello che devi fare, sei il capitano, sei il mio pupillo anche se non te lo dico mai. Una vittoria è già essere arrivati fin qua... abbiamo camminato sul bordo del baratro tutto l'anno... un ultimo passo...
GANAR
...e così sia...
Da leggere per chi non c'era: Cinigiano - Torbiera 5 - 4, io c'ero
il direttore
sf o sdm
giovedì 7 maggio 2015
mercoledì 22 aprile 2015
Alessio Panfi alla conquista della torre pendente
Martedì, 14 aprile 2015
Dopo un lungo peregrinare e derive di ogni genere, ha finalmente indossato la corona di alloro il talento nostrano Alessio Panfi detto Bozzz.
Potremmo stare qui a recriminare su come sia andata tutta la storia, sul voto, 90 (posizione prediletta dello scrivente) o sulla durata di questo triennio che ha ampiamente superato un lustro, ma in fondo non è che avesse scelto vita ascetica in un monastero tibetano, aveva scelto Enologia... e poi per giudicare qualcuno devi aver camminato almeno 500 km dentro alle sue scarpe...
Partito alla conquista della torre pendente quando Pisa era ancora una repubblica marinara, il ragazzo con lo scorrere dei mesi perde l'iniziale timidezza (retaggio di un educazione di tipo classico) e man mano diventa sempre più spavaldo. Si mette in luce in numerose attività extrauniversitarie a sfondo umanitario.
Fonda una onlus (di cui è beneficiario) su come salvare ex atleti, di un certo livello, dal dissesto psicofisico causato dall'inesorabilità del tempo e da fattori esterni (bisbocce e festini).
Negli anni diventa sempre più influente nelle varie cialtronerie organizzate con altri golioardi figuri. Insieme alla combriccola investe ingenti somme in aperitivi. Un episodio emblematico che passerà alla storia è il compleanno di un certo Carletto di Canosa quando in 2 ore vengono scolate 17 bottiglie di bianco di Frascati con Masciarelli che vomita nel bicchiere e Panfi con una testata fa saltare un dente a Pulcini. Sembrerebbe un tipico fallo di reazione, ma visto in slow motion scagiona Panfi, è evi-dente che non c'è dolo, alla moviola si vede che, ormai ebbro, perde il controllo su gran parte del corpo e frana sull'amico.
Nell'ateneo si sparge la voce, e ben presto, Tripaldi, Pulcini, Masciarelli, Leone, Carletto di Canosa e Panfi, diventano la squadra da battere.
Di pari passo con gli studi (anzi con maggior abnegazione) porta avanti un master dal titolo: Gli effetti benefici dell'acool durante l'approccio con l'altro sesso e la necessità di un impianto a goccia sugli alcolisti.
Dotato esteticamente e superbo affabulatore manifesta uno spiccato debole per l'altro sesso (che ricambia) e per la bottiglia. Deleterio è l'incontro con Sonny noto puscher di birre a un euro originario del Blangladesh, che in certe notti lo fa retrocedere nella scala evolutiva di qualche milione di anni mandandolo a casa a quattro zampe.
Nonostante gli innumerevoli accoppiamenti non protetti con donne delle più svariate etnie riesce a non contrarre malattie veneree rilevanti e soprattutto a non far diventare nonni Giorgino e Patrizia.
Pisa lo ricorderà per: Contrabbando di porchetta con la complicità del ex pugile Manuel Pulcini.
Per le otto risse (quasi involontariamente) sfiorate.
Per tre accoppiamenti fortuiti (dicesi accoppiamento fortuito, quando, dopo una notte di intensi bagordi in stato di semi-incoscienza ti ritrovi a dormire con qualcuno (non necessariamente donna) non munito dei dispositivi di protezioni di base (mutande) e girandoti nel letto, casualmente avviene una penetrazione, che tra l'altro il giorno dopo nessuno vorrà ricordare)...e non ditemi che non vi è mai capitato...
Le case dove ha vissuto sono già meta di pellegrinaggio da parte di incalliti fuoricorso. Icona Gay e etero viene venerato dalle nuove generazioni alla stregua di un santone.
A imperitura memoria una lapide verrà affissa sulla torre pendente come vanto per la città con su scritto: In questa città divenne enologo AlessioMagnoPrimo principe dei Panfi...famoso anche per la bontà d'animo, l'altruismo ed il fair play in condizioni di criticità elevata...
...ti voglio bene
il direttore
sf o sdm
Dopo un lungo peregrinare e derive di ogni genere, ha finalmente indossato la corona di alloro il talento nostrano Alessio Panfi detto Bozzz.
Potremmo stare qui a recriminare su come sia andata tutta la storia, sul voto, 90 (posizione prediletta dello scrivente) o sulla durata di questo triennio che ha ampiamente superato un lustro, ma in fondo non è che avesse scelto vita ascetica in un monastero tibetano, aveva scelto Enologia... e poi per giudicare qualcuno devi aver camminato almeno 500 km dentro alle sue scarpe...
Partito alla conquista della torre pendente quando Pisa era ancora una repubblica marinara, il ragazzo con lo scorrere dei mesi perde l'iniziale timidezza (retaggio di un educazione di tipo classico) e man mano diventa sempre più spavaldo. Si mette in luce in numerose attività extrauniversitarie a sfondo umanitario.
Fonda una onlus (di cui è beneficiario) su come salvare ex atleti, di un certo livello, dal dissesto psicofisico causato dall'inesorabilità del tempo e da fattori esterni (bisbocce e festini).
Negli anni diventa sempre più influente nelle varie cialtronerie organizzate con altri golioardi figuri. Insieme alla combriccola investe ingenti somme in aperitivi. Un episodio emblematico che passerà alla storia è il compleanno di un certo Carletto di Canosa quando in 2 ore vengono scolate 17 bottiglie di bianco di Frascati con Masciarelli che vomita nel bicchiere e Panfi con una testata fa saltare un dente a Pulcini. Sembrerebbe un tipico fallo di reazione, ma visto in slow motion scagiona Panfi, è evi-dente che non c'è dolo, alla moviola si vede che, ormai ebbro, perde il controllo su gran parte del corpo e frana sull'amico.
Nell'ateneo si sparge la voce, e ben presto, Tripaldi, Pulcini, Masciarelli, Leone, Carletto di Canosa e Panfi, diventano la squadra da battere.
Di pari passo con gli studi (anzi con maggior abnegazione) porta avanti un master dal titolo: Gli effetti benefici dell'acool durante l'approccio con l'altro sesso e la necessità di un impianto a goccia sugli alcolisti.
Dotato esteticamente e superbo affabulatore manifesta uno spiccato debole per l'altro sesso (che ricambia) e per la bottiglia. Deleterio è l'incontro con Sonny noto puscher di birre a un euro originario del Blangladesh, che in certe notti lo fa retrocedere nella scala evolutiva di qualche milione di anni mandandolo a casa a quattro zampe.
Nonostante gli innumerevoli accoppiamenti non protetti con donne delle più svariate etnie riesce a non contrarre malattie veneree rilevanti e soprattutto a non far diventare nonni Giorgino e Patrizia.
Pisa lo ricorderà per: Contrabbando di porchetta con la complicità del ex pugile Manuel Pulcini.
Per le otto risse (quasi involontariamente) sfiorate.
Per tre accoppiamenti fortuiti (dicesi accoppiamento fortuito, quando, dopo una notte di intensi bagordi in stato di semi-incoscienza ti ritrovi a dormire con qualcuno (non necessariamente donna) non munito dei dispositivi di protezioni di base (mutande) e girandoti nel letto, casualmente avviene una penetrazione, che tra l'altro il giorno dopo nessuno vorrà ricordare)...e non ditemi che non vi è mai capitato...
Le case dove ha vissuto sono già meta di pellegrinaggio da parte di incalliti fuoricorso. Icona Gay e etero viene venerato dalle nuove generazioni alla stregua di un santone.
A imperitura memoria una lapide verrà affissa sulla torre pendente come vanto per la città con su scritto: In questa città divenne enologo AlessioMagnoPrimo principe dei Panfi...famoso anche per la bontà d'animo, l'altruismo ed il fair play in condizioni di criticità elevata...
...ti voglio bene
il direttore
sf o sdm
sabato 11 aprile 2015
Tu Chiamale se vuoi... Delusioni... tappe di avvicinamento alla scalata del camparista
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| Genghis ghat scruta l'orizzonte... |
Ancora una volta un attacco alla mia integrità morale mi fa vacillare. Zorro mi accusa di doping, si sa chi mal fa, mal pensa e CavalloRock, che, contestando la mia scelta di relegarlo tra le riserve del team leficarì aveva addirittura rivangato il passato talmente a fondo da accusarmi di avergli rubato, in tenera età, una fidanzata (leggere il commento alla puntata precedente).
Per dovere etico vorrei ricordare al signor CavalloRock che non si trattò di vero e proprio furto, in quanto venni scelto dalla suddetta fidanzata per "dimensioni artistiche" superiori. Lei si lamentava anche per le tue performance sessuali, ma è sempre più facile dare la colpa agli altri che fare un esame di coscienza.
Questi affronti mi avevano fatto seriamente pensare di abbandonare. Questa gente non merita il mio tempo. Fortunatamente l'occasione per metabolizzare e affogare questa delusione è stata di primissimo livello: Benvenuto Brunello.
Anche quest'anno il team le ficarì qualificatosi con due giornate d'anticipo varcava la soglia con una formazione stellare, oltre al solito tridente di veterani, Zorro Pio SDM, si sono aggiunti Matteo Anziano Tavaroli, nelle vesti di trequartista e Camilla, assunta col ruolo di chauffeur (dopo quattro assaggi non era già più in grado di svolgere la mansione e veniva portata fuori a braccia). Al centodiciannovesimo assaggio l'arbitro decretava la fine delle ostilità spedendoci tutti a casa. Nel viaggio di ritorno (Camilla dormiva e russava) i ragazzi riuscivano a convincermi a non abbandonare. Il potere del Brunello.
Durante questo mese ne sono successe di cose incresciose, i ragazzi del team sanno sempre come deludermi. Vista la santa Pasqua avevo organizzato la presentazione del team leficarì con annessa benedizione delle bici, conferenza stampa e stage di allenamento (brevissimo stage al massimo 2km). Al raduno, previsto per le 9:30, si sono presentati Zorro agghindato a dovere e Cavallorock, che millantava mal di schiena tanto da falsificare un certificato medico. Del resto del banda nemmeno l'ombra.
I ben informati sostenevano fossero stati protagonisti di una notte brava nei locali notturni della zona, fatto è che anche al telefono questi bastardi con poca gloria non si facevano trovare. Non vi dico l'umiliazione di essere deriso nella pubblica piazza.
Accusato dai soliti cronisti invidiosi e senza scrupoli di aver assemblato un'armata brancaleone di mercenari infedeli, che per un cuba libre avrebbero venduto la mamma. La domanda, lecita per carità, era: come pensavo di poter competere con il team sky?
Danzate pure sul mio cadavere... ho una Ram degna di un elefante.
Ora, io so' bono e caro, ma se mi rompo i coglioni... cari ragazzi questa non l'ho catalogata come goliardata, questa è diserzione e di conseguenza scatta la legge marziale.
Ps. Cercasi sicario dai prezzi modici e dal fare risoluto. Certi affronti non possono passare impuniti.
Pps. il team leficarì ha acquisito a paremetro zero le prestazioni di David Coppi...con un cognome così altisonante c'è da ben sperare... mi serve la misura del torace (non prima di una rissa troppo fuorviante).
il direttore
sf o sdm
domenica 22 marzo 2015
IL DOLCE DI MARIA...io c'ero.
Con grande orgoglio, da ieri sera nella mia speciale graduatoria dei migliori attori-registi di tutti i tempi viene annoverato il Banano, dietro soltanto al grande Marlon Brando. Ne è passata d'acqua sotto i ponti dai tempi di Miselò (inflessione dialettale del bana non traducibile a occhio nudo).
Trasportato dalla trance agonistica degli attori nell'oscurità della sala in più di un'occasione mi sono lasciato andare ai sentimenti.
Eh si, mi sò commosso.
Senza scomodare Goldoni o Scekspir (a Cini si scrive così) ci avete regalato una serata divertente, una commedia scorrevole e mai noiosa. Particolarmente azzeccata la scelta dei ruoli.
Per esempio, Elvio-Groppatonda-Riccardo è vicino al reale, Frenzis-Matteo talmente calato nella parte del pittore un pò buo da far dubitare dell'inviolabilità del suo culo.
Nota di merito agli scenografi che non badando a spese si sono avvalsi di effetti speciali degni di Star Wars (una candela portata da Camilla durante il funerale e il botto del tappo della boccia di prosecco).
Ora chi mi conosce sa che sarebbe arrivato il momento delle pagelle, ma chi sono io per giudicarvi? Non sono Aldo Grasso, io sono grasso e basta. Me la cavo con un bravissimi tutti.
Non me ne vogliano gli altri ma la "frasca" del migliore ( se a Cannes danno la palma...) mi sento di darla a Victor-Banano e alla sua macchia di unto sulla maglia (la macchia è da catalogare tra gli effetti speciali?).
La sala sold out e i 27 minuti di applausi ininterrotti (pari solo al discorso di Fantozzi alla proiezione della corazzata Potionkin) hanno decretato il meritato successo.
Grazie ragazzi, una risata allunga la vita.
P.s a tutti i laidi che hanno fatto scorrere la scatola per l'offerta come fosse un pacco bomba... sarete i più ricchi del cimitero...
il direttore
sf o sdm
Trasportato dalla trance agonistica degli attori nell'oscurità della sala in più di un'occasione mi sono lasciato andare ai sentimenti.
Eh si, mi sò commosso.
Senza scomodare Goldoni o Scekspir (a Cini si scrive così) ci avete regalato una serata divertente, una commedia scorrevole e mai noiosa. Particolarmente azzeccata la scelta dei ruoli.
Per esempio, Elvio-Groppatonda-Riccardo è vicino al reale, Frenzis-Matteo talmente calato nella parte del pittore un pò buo da far dubitare dell'inviolabilità del suo culo.
Nota di merito agli scenografi che non badando a spese si sono avvalsi di effetti speciali degni di Star Wars (una candela portata da Camilla durante il funerale e il botto del tappo della boccia di prosecco).
Ora chi mi conosce sa che sarebbe arrivato il momento delle pagelle, ma chi sono io per giudicarvi? Non sono Aldo Grasso, io sono grasso e basta. Me la cavo con un bravissimi tutti.
Non me ne vogliano gli altri ma la "frasca" del migliore ( se a Cannes danno la palma...) mi sento di darla a Victor-Banano e alla sua macchia di unto sulla maglia (la macchia è da catalogare tra gli effetti speciali?).
La sala sold out e i 27 minuti di applausi ininterrotti (pari solo al discorso di Fantozzi alla proiezione della corazzata Potionkin) hanno decretato il meritato successo.
Grazie ragazzi, una risata allunga la vita.
P.s a tutti i laidi che hanno fatto scorrere la scatola per l'offerta come fosse un pacco bomba... sarete i più ricchi del cimitero...
il direttore
sf o sdm
lunedì 16 febbraio 2015
L.S.D...Camparista. 3° puntata
Per i tossici incalliti che avevano già l'acquolina in bocca, L.S.D. non stà per Lisergic Acid Diethylamide, ma per, La Scalata Del...Non aspettatevi allucinogeni nel kit dello scalatore.
Io non sono Walter White, e qui non siamo a Breaking Bad.
...in risposta ai vostri commenti sulla puntata precedente...
Lo dovevo immaginare che dietro ad una simile performance ci fosse l'ex ciclista vicentino (Stefano Piselli) frequentatore di "maranello".
Zorro leggi bene il risultato delle analisi delle tue pseudourine, è negativo perchè quello che hai mandato, secondo loro, non è urina, è più vicino al contenuto della botticella del san bernardo che non a pipì umana. Sei sospeso a tempo indeterminato dal team Leficarì.
In quanto a te CavalloRock, nessuno ha mai pensato che il tuo soprannome, Cavallo, fosse per la tua falcata, tra l'altro irrisoria, bensì il giusto riconoscimento per l'imponenza della terza gamba, per la quale negli anni scorsi, se non erro, pagavi il porto d'armi. Il fatto che tu corra per vincere è già insubordinazione. Sei fuori.
Concludo che l'unico gregario papabile sia rimasto te Matteo Tavaroli, ma chi mi garantisce che nel bel mezzo di uno scatto in salita tu non inneschi una delle tue solite, inutili polemiche, intavolando un dibattitto, chessòio, sull'utilità di un gommone di greenpeace dentro l'acquario di Genova o sull'immigrazione selvaggia delle anatre dal becco giallo verso la patagonia orientale, rendendo vano ogni mio sforzo???
Chi puo farmi da garante? Leggi cantando...lo scopriremo solo vivendo...Matteo sei assunto, tra l'altro sei l'unico parametro zero che il geom. Galliani ha lasciato a piede libero. Esigo prove filmate dei tuoi allenamenti. In privato ti manderò le date per gli stage con il team LeFicarì.
Domenica 15 Febbraio ore 6:30 2° gradi
Con Zorro viviamo da separati in casa, ma siamo adulti e decidiamo comunque di continuare ad allenarci insieme, nonostante ormai sia chiaro che il team LeFicarì gli sarà precluso vita natural durante.
Alla partenza sottoscriviamo il patto di non belligeranza, scambiandoci un segno di pace (come in chiesa).
Parliamo del più e del meno, cercando di evitare l'argomento scottante.
Alla prima salita inizia la bagarre, scatti e contro scatti, non sembra proprio un'amichevole sgambata. Superandomi a destra prova a sferrarmi una gomitata che fortunatamente va a vuoto. E' un affronto che verrà lavato col sangue.
Aumento il ritmo e lo surclasso col mio strapotere fisico. Esce dagli specchietti e ben presto anche dal radar. Al primo intermedio (5km) il mio vantaggio è due minuti e rotti, ai sette km siamo già a nove minuti. Concludo la scalata facendo segnare il nuovo record del percorso 1:03:09. Dopo un simile risultato trovo doveroso appendere alla bici il cartello Trasporto Campioni.
Vi state chiedendo quando sia arrivato Zorro? Quando il top player nel mercato di riparazione del Milan. Mai. Ha girato poco dopo il settimo km, a quel punto il ritardo superava quello di un treno regionale in periodo di scioperi.
P.s senza rancore... il direttore sf o sdm
Io non sono Walter White, e qui non siamo a Breaking Bad.
...in risposta ai vostri commenti sulla puntata precedente...
Lo dovevo immaginare che dietro ad una simile performance ci fosse l'ex ciclista vicentino (Stefano Piselli) frequentatore di "maranello".
Zorro leggi bene il risultato delle analisi delle tue pseudourine, è negativo perchè quello che hai mandato, secondo loro, non è urina, è più vicino al contenuto della botticella del san bernardo che non a pipì umana. Sei sospeso a tempo indeterminato dal team Leficarì.
In quanto a te CavalloRock, nessuno ha mai pensato che il tuo soprannome, Cavallo, fosse per la tua falcata, tra l'altro irrisoria, bensì il giusto riconoscimento per l'imponenza della terza gamba, per la quale negli anni scorsi, se non erro, pagavi il porto d'armi. Il fatto che tu corra per vincere è già insubordinazione. Sei fuori.
Concludo che l'unico gregario papabile sia rimasto te Matteo Tavaroli, ma chi mi garantisce che nel bel mezzo di uno scatto in salita tu non inneschi una delle tue solite, inutili polemiche, intavolando un dibattitto, chessòio, sull'utilità di un gommone di greenpeace dentro l'acquario di Genova o sull'immigrazione selvaggia delle anatre dal becco giallo verso la patagonia orientale, rendendo vano ogni mio sforzo???
Chi puo farmi da garante? Leggi cantando...lo scopriremo solo vivendo...Matteo sei assunto, tra l'altro sei l'unico parametro zero che il geom. Galliani ha lasciato a piede libero. Esigo prove filmate dei tuoi allenamenti. In privato ti manderò le date per gli stage con il team LeFicarì.
Domenica 15 Febbraio ore 6:30 2° gradi
Con Zorro viviamo da separati in casa, ma siamo adulti e decidiamo comunque di continuare ad allenarci insieme, nonostante ormai sia chiaro che il team LeFicarì gli sarà precluso vita natural durante.
Alla partenza sottoscriviamo il patto di non belligeranza, scambiandoci un segno di pace (come in chiesa).
Parliamo del più e del meno, cercando di evitare l'argomento scottante.
Alla prima salita inizia la bagarre, scatti e contro scatti, non sembra proprio un'amichevole sgambata. Superandomi a destra prova a sferrarmi una gomitata che fortunatamente va a vuoto. E' un affronto che verrà lavato col sangue.
Aumento il ritmo e lo surclasso col mio strapotere fisico. Esce dagli specchietti e ben presto anche dal radar. Al primo intermedio (5km) il mio vantaggio è due minuti e rotti, ai sette km siamo già a nove minuti. Concludo la scalata facendo segnare il nuovo record del percorso 1:03:09. Dopo un simile risultato trovo doveroso appendere alla bici il cartello Trasporto Campioni.
Vi state chiedendo quando sia arrivato Zorro? Quando il top player nel mercato di riparazione del Milan. Mai. Ha girato poco dopo il settimo km, a quel punto il ritardo superava quello di un treno regionale in periodo di scioperi.
P.s senza rancore... il direttore sf o sdm
martedì 3 febbraio 2015
La Scalata del Camparista 2° puntata la ricerca di un gregario
La Ricerca di un gregario.
Cinigiano ore 6:30 domenica 1 febbraio 2015. 3 gradi sotto zero. Neve fresca, anzi,ghiacciata.
Nonostante le condizioni atmosferiche proibitive decido comunque di allenarmi. Come disse Ceccherini "gli fà na sega la pioggia all'omoragno".
Dopo giorni passati a leggere i curriculum arrivati alla mia pagina FB inviati dalle centinaia di aspiranti gregari, ho proprio bisogno di uscire per una sgambata. Devo espellere molte tossine fisiche e mentali.
Noto per la mia bontà ho deciso di dare un'altra chance a Zorro. In settimana è andato ad espletare le visite mediche di rito. Questo il rapporto medico: il ragazzo durante la prova sotto sforzo dopo tre minuti, e sottolineo TRE, è stato colto da crampi, denotando una condizione fisica imbarazzante. Il test non è stato superato, non ha l'idoneità per un attività sportiva che si allontani, anche di poco, dalle freccette.
L'appuntamento è al solito posto, al mio messaggio d'invito all'allenamento non ha nemmeno risposto. Sarà amareggiato per il risultato del test, o forse avrà fatto il folle gesto? Visto la fragilità psicologica non mi stupirei. Gli concedo i consueti cinque minuti di ritardo poi partirò. Dopo poco appare all'orizzonte luminoso come una cometa a bordo del suo destriero a pedali verde lega nord. Nell'equipaggiamento di base ha sostituito la canonica borraccia con una bordolese. Intenzionacce.
E' di poche parole, e in viso è di un rosso cardinale ingiustificato, visto che ha fatto soltanto duecento metri. Parte con un furore agonistico a me sconusciuto. E' primo a tutti gli intermedi. Nonostante la preparazione, ansimo per non perdere terreno.
Era meglio se montavo le gomme da neve. A Stribugliano mi attende in piedi accanto alla bici controllando il cronometro fiero come un guerriero.
Mi dice: T'ho dato quattro minuti, e sei secondi. Io ribatto:
schiumi come un cavallo di piazza e hai gli occhi iniettati di sangue, hai preso qualcosina? Mi risponde stizzito: No, come al solito non sai perdere, e cerchi una scusa per te stesso, ammetti la sconfitta.
Secondo me è viagra o derivati, e un'ingente quantità. Analizzeremo. concludo.
Il mio crono dice 1:18:06... quello di zorro 1:14:00.
La sua voglia di essere nel team le ficarì è commovente. Firmato un ideale armistizio, in discesa medito se sia possibile reintegrarlo. Lo terrò in prova fin quando non arrivano i risultati delle analisi. Sarebbe grottesco si fosse dopato per battermi, comunque non sarebbe il primo.
Ps: continuate a mandare i vostri curriculum, alla mia pagina fb, le caratteristiche del mio gregario sono sempre le stesse: L'esemplare deve essere un mammifero sensiente, sovrappeso, umile, normodotato (in caso di pisciata non voglio sfigurare), devoto, pronto ad immolarsi per la causa e con le transaminasi alte.
Astenersi: sprovvisti di senso dell'umorismo e cellule dormienti.
il direttore
sf o sdm
Cinigiano ore 6:30 domenica 1 febbraio 2015. 3 gradi sotto zero. Neve fresca, anzi,ghiacciata.
| il momento della partenza |
Nonostante le condizioni atmosferiche proibitive decido comunque di allenarmi. Come disse Ceccherini "gli fà na sega la pioggia all'omoragno".
Dopo giorni passati a leggere i curriculum arrivati alla mia pagina FB inviati dalle centinaia di aspiranti gregari, ho proprio bisogno di uscire per una sgambata. Devo espellere molte tossine fisiche e mentali.
Noto per la mia bontà ho deciso di dare un'altra chance a Zorro. In settimana è andato ad espletare le visite mediche di rito. Questo il rapporto medico: il ragazzo durante la prova sotto sforzo dopo tre minuti, e sottolineo TRE, è stato colto da crampi, denotando una condizione fisica imbarazzante. Il test non è stato superato, non ha l'idoneità per un attività sportiva che si allontani, anche di poco, dalle freccette.
L'appuntamento è al solito posto, al mio messaggio d'invito all'allenamento non ha nemmeno risposto. Sarà amareggiato per il risultato del test, o forse avrà fatto il folle gesto? Visto la fragilità psicologica non mi stupirei. Gli concedo i consueti cinque minuti di ritardo poi partirò. Dopo poco appare all'orizzonte luminoso come una cometa a bordo del suo destriero a pedali verde lega nord. Nell'equipaggiamento di base ha sostituito la canonica borraccia con una bordolese. Intenzionacce.
E' di poche parole, e in viso è di un rosso cardinale ingiustificato, visto che ha fatto soltanto duecento metri. Parte con un furore agonistico a me sconusciuto. E' primo a tutti gli intermedi. Nonostante la preparazione, ansimo per non perdere terreno.
Era meglio se montavo le gomme da neve. A Stribugliano mi attende in piedi accanto alla bici controllando il cronometro fiero come un guerriero.
Mi dice: T'ho dato quattro minuti, e sei secondi. Io ribatto:
schiumi come un cavallo di piazza e hai gli occhi iniettati di sangue, hai preso qualcosina? Mi risponde stizzito: No, come al solito non sai perdere, e cerchi una scusa per te stesso, ammetti la sconfitta.
Secondo me è viagra o derivati, e un'ingente quantità. Analizzeremo. concludo.
Il mio crono dice 1:18:06... quello di zorro 1:14:00.
La sua voglia di essere nel team le ficarì è commovente. Firmato un ideale armistizio, in discesa medito se sia possibile reintegrarlo. Lo terrò in prova fin quando non arrivano i risultati delle analisi. Sarebbe grottesco si fosse dopato per battermi, comunque non sarebbe il primo.
Ps: continuate a mandare i vostri curriculum, alla mia pagina fb, le caratteristiche del mio gregario sono sempre le stesse: L'esemplare deve essere un mammifero sensiente, sovrappeso, umile, normodotato (in caso di pisciata non voglio sfigurare), devoto, pronto ad immolarsi per la causa e con le transaminasi alte.
Astenersi: sprovvisti di senso dell'umorismo e cellule dormienti.
il direttore
sf o sdm
lunedì 26 gennaio 2015
La scalata del camparista
Cinigiano sabato 24 gennaio 2015 ore 8:35
Inizio preparazione per la scalata del camparista:
In accordo con il nostro preparatore atletico, tale Ventrino, abbiamo deciso di iniziare la dura preparazione che ci porterà, spero, alla conquista della prestigiosa Scalata del Camparista. La suddetta è una competizione goliardica che avrebbe dovuto essere alla seconda edizione, ma purtroppo lo scorso anno venne boicottata da tutte le migliori squadre, (anche dalle peggiori) e non se ne fece niente. La gara ciclistica, inizialmente pensata per aprile, è dovuta slittare a maggio per non concomitare con le classiche del nord (Parigi-Roubaix, Liegi-Baston-Liegi, Giro delle Fiandre).
Il percorso è Cinigiano-Stribugliano-Cinigiano 25 km totali.
Una spolveratina sul regolamento (non definitivo): in realtà non è una classica gara ciclistica, i mezzi ammessi alla competizione possono essere i più svariati, un'unica caratteristica, la propulsione umana. Possono partecipare, oltre alle bici (vietate le bici con pedalata assistita) pattini, monopattini, skateboard, carrette da edilizia, (la carretta ha già un iscritto S.B detto B), carrelli della spesa, etc.
Due sono le wild card, una è per lo skateboard a vela che sfrutta l'elemento vento, incognita non da poco, e la seconda è per un cinghialaio con una slitta a ruote trainata dai cani (di cui metto solo le iniziali G.D detto P... ha chiesto di restare anonimo).
Poche regole, ma chiare: vietate le violenze fisiche sugli altri corridori, vietate armi chimiche. Assolutamente vietato deturpare il paesaggio, ammesso invece, deridere avversari in difficoltà.
Visto l'assenza di controlli antidoping (troppo costosi) ognuno ascolti la propria coscienza...
Il programma di oggi prevedeva l'allenamento del team leficarì.com al gran completo (io e Zorro). Il mio gregario sollecitato al telefono dal direttore sportivo, nonchè capitano (io) prima ha fatto da necio, (non si è fatto trovare) poi dopo tanto insistere ha risposto declinando l'invito, sostenendo che fosse troppo freddo. Medito se metterlo fuori rosa prima di arrivare alla risoluzione del contratto, o percuoterlo, come da tradizione.. Ho chiuso la telefonta con una massima del mio guru di riferimento, Aldo Rock (no il cane di michela) "non esistono condizioni atmosferiche avverse, esistono uomini arrendevoli.
Partito da casa con una temperatura di quattro gradi sopra lo zero (la velocità e il vento rendevano la percepita nettamente al di sotto dello zero) ben presto ho dovuto fare i conti con un gelido vento siberiano che spirava ad oltre 40 nodi. Eolo sferzava la mia faccia con raffiche inaudite, più volte ho rischiato di essere abbattuto. Te ti domanderai o chi te l'ha fatto fà... il solito malsano motivo che mi porta, ogni volta che faccio qualcosa, a farla al top.(nell'imitazione di crozza-briatore) Agli intermedi la mia prestazione era decisamente buona con tempi quasi da record, purtroppo in prossimità del bivio di Castiglioncello un principio di assideramento mi ha costretto ad una sosta. Acceso il fuoco, ho scaldato le estremità inferiori ormai già viola addobbo funebre, e prossime alla necrosi. Nonostante il lievissimo inconveniente mi sono rimesso in sella e ho raggiunto Stribugliano in 1:09:29 seconda miglior prestazione di sempre.
In discesa poteva essere una pacchia, ma un'incontro molto ravvicinato con due cani piuttosto aggressivi, ha reso difficile la fuga. Liberatomi dei quadrupedi con un espediente che non posso raccontare, ho assunto una posizione aereodinamica e mi sono lanciato a folle velocità (picco massimo 71.4 kmh) verso Cinigiano.
Ai bordi della strada orde di fan mi urlavano "vai Falco," accostandomi al più grande discesista di tutti i tempi, il Falco Savoldelli appunto... Onorato da tale paragone ho gongolato fino all'arrivo tempo totale 1:32:10.
ps. cercasi gregario senza manie di protagonismo, astenersi i soliti perditempo.
il direttore
sf o sdm
Inizio preparazione per la scalata del camparista:
In accordo con il nostro preparatore atletico, tale Ventrino, abbiamo deciso di iniziare la dura preparazione che ci porterà, spero, alla conquista della prestigiosa Scalata del Camparista. La suddetta è una competizione goliardica che avrebbe dovuto essere alla seconda edizione, ma purtroppo lo scorso anno venne boicottata da tutte le migliori squadre, (anche dalle peggiori) e non se ne fece niente. La gara ciclistica, inizialmente pensata per aprile, è dovuta slittare a maggio per non concomitare con le classiche del nord (Parigi-Roubaix, Liegi-Baston-Liegi, Giro delle Fiandre).
Il percorso è Cinigiano-Stribugliano-Cinigiano 25 km totali.
Una spolveratina sul regolamento (non definitivo): in realtà non è una classica gara ciclistica, i mezzi ammessi alla competizione possono essere i più svariati, un'unica caratteristica, la propulsione umana. Possono partecipare, oltre alle bici (vietate le bici con pedalata assistita) pattini, monopattini, skateboard, carrette da edilizia, (la carretta ha già un iscritto S.B detto B), carrelli della spesa, etc.
Due sono le wild card, una è per lo skateboard a vela che sfrutta l'elemento vento, incognita non da poco, e la seconda è per un cinghialaio con una slitta a ruote trainata dai cani (di cui metto solo le iniziali G.D detto P... ha chiesto di restare anonimo).
Poche regole, ma chiare: vietate le violenze fisiche sugli altri corridori, vietate armi chimiche. Assolutamente vietato deturpare il paesaggio, ammesso invece, deridere avversari in difficoltà.
Visto l'assenza di controlli antidoping (troppo costosi) ognuno ascolti la propria coscienza...
Il programma di oggi prevedeva l'allenamento del team leficarì.com al gran completo (io e Zorro). Il mio gregario sollecitato al telefono dal direttore sportivo, nonchè capitano (io) prima ha fatto da necio, (non si è fatto trovare) poi dopo tanto insistere ha risposto declinando l'invito, sostenendo che fosse troppo freddo. Medito se metterlo fuori rosa prima di arrivare alla risoluzione del contratto, o percuoterlo, come da tradizione.. Ho chiuso la telefonta con una massima del mio guru di riferimento, Aldo Rock (no il cane di michela) "non esistono condizioni atmosferiche avverse, esistono uomini arrendevoli.
Partito da casa con una temperatura di quattro gradi sopra lo zero (la velocità e il vento rendevano la percepita nettamente al di sotto dello zero) ben presto ho dovuto fare i conti con un gelido vento siberiano che spirava ad oltre 40 nodi. Eolo sferzava la mia faccia con raffiche inaudite, più volte ho rischiato di essere abbattuto. Te ti domanderai o chi te l'ha fatto fà... il solito malsano motivo che mi porta, ogni volta che faccio qualcosa, a farla al top.(nell'imitazione di crozza-briatore) Agli intermedi la mia prestazione era decisamente buona con tempi quasi da record, purtroppo in prossimità del bivio di Castiglioncello un principio di assideramento mi ha costretto ad una sosta. Acceso il fuoco, ho scaldato le estremità inferiori ormai già viola addobbo funebre, e prossime alla necrosi. Nonostante il lievissimo inconveniente mi sono rimesso in sella e ho raggiunto Stribugliano in 1:09:29 seconda miglior prestazione di sempre.
In discesa poteva essere una pacchia, ma un'incontro molto ravvicinato con due cani piuttosto aggressivi, ha reso difficile la fuga. Liberatomi dei quadrupedi con un espediente che non posso raccontare, ho assunto una posizione aereodinamica e mi sono lanciato a folle velocità (picco massimo 71.4 kmh) verso Cinigiano.
Ai bordi della strada orde di fan mi urlavano "vai Falco," accostandomi al più grande discesista di tutti i tempi, il Falco Savoldelli appunto... Onorato da tale paragone ho gongolato fino all'arrivo tempo totale 1:32:10.
ps. cercasi gregario senza manie di protagonismo, astenersi i soliti perditempo.
il direttore
sf o sdm
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